Promuovere libri sui social: i metodi più efficaci

Hai scritto un libro, lo hai revisionato e finalmente pubblicato. Il lavoro non è mica finito! Manca un intero passaggio della filiera che consiste nella promozione del prodotto. Niente si vende da solo, anche i contenuti editoriali necessitano di essere conosciuti per guadagnare lettori fedeli e interessati, dunque acquirenti. La promozione è fondamentale e, nel compierla, non si possono trascurare i social network. Vediamo insieme dunque alcune strategie per promuovere libri sui social.

Promuovere libri sui social: quali piattaforme?

Anzitutto, prima di analizzare i passi fondamentali da compiere per promuovere libri sui social, bisogna essere consapevoli che esistono numerose piattaforme diverse. La pubblicazione deve essere differenziata poiché ognuna si esprime con linguaggi e modi di condivisione specifici. Dunque prima di pensare ai contenuti, è necessario conoscere il mezzo con cui diffonderli. Vediamo i principali e più efficaci canali social.

Instagram

Instagram si concentra soprattutto sulla condivisione di foto e, ultimamente, di video formato reel. Permette dunque di sbizzarrirsi soprattutto con la creatività grafica, creando scatti accattivanti e progettando un feed armonioso e coinvolgente. Tramite curiosità, citazioni e fotografie esteticamente piacevoli è possibile creare un pubblico fedele, che abbia voglia di interagire. Il valore di un post su Instagram si misura infatti in base al livello di interazione che genera, dunque il compito principale di qualsiasi creator è dar vita a contenuti di valore. Inoltre Instagram permette di creare e monitorare delle campagne personalizzate per aumentare il traffico e le conversioni con un investimento economico davvero ridotto.

Facebook

Mantenere una pagina Facebook attiva è fondamentale per qualsiasi scrittore. Si tratta di un modo per far conoscere se stessi e il proprio lavoro. Per un certo periodo ci si può concentrare sulla promozione del libro, mostrando copertina, titolo, trama, ma è importante che la pagina sopravviva al di là dell’opera in sé. Infatti è possibile condividere testi corredati da foto o link, che spingono l’utente sul sito di acquisto. Tali post rischiano di annoiare a lungo andare. La semplice promozione fine a se stessa finisce per infastidire gli utenti e prima o poi la vita editoriale di un libro termina. Corredare la pubblicità con curiosità legate per esempio alle tematiche dell’opera potrebbe suscitare più interesse e interazione, coinvolgendo gli utenti e creando un rapporto con loro.

Twitter

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I social più in voga per la promozione dei libri sono Facebook, Instagram, Twitter e TikTok
Twitter è un social particolare e pone una sfida agli scrittori: cercare di sintetizzare il contenuto del proprio lavoro in meno di 200 caratteri. Dunque è fondamentale far emergere uno stile preciso e corredare il testo con hashtag specifici, che lo inseriscono in aree tematiche. Continuare a postare frequentemente mostrando una spiccata personalità potrebbe incuriosire molti utenti, spinti a interagire e interessarsi all’acquisto del libro.

TikTok

L’ultimo social arrivato, apparso appena cinque anni fa, ma oggi uno dei più promettenti. TikTok si presenta con un formato tutto nuovo, composto da soli video, e in questi anni ha elaborato un linguaggio tutto suo, ultra specifico. Ma oggi, soprattutto per il comparto libri (il cosiddetto “BookTok”) si presenta come uno degli strumenti più efficaci per la diffusione e il successo di un prodotto. Pensiamo solo al caso di Madeline Miller, scrittrice semi sconosciuta e considerata di nicchia, ora tra le più famose del mondo grazie all’esplosione delle sue storie su TikTok. Strumento di complicato utilizzo, ma potenzialmente davvero efficace: vale la pena tentare.

Promuovere libri sui social: i passi da svolgere

La promozione di un prodotto necessita di una strategia ben precisa, organizzata, pianificata. Dunque è fondamentale sapere quali passi svolgere per ottimizzare i risultati delle campagne. Vediamo i principali.

L’obiettivo

Il primo passo per raggiungere un obiettivo è definirlo: cosa si vuole ottenere dall’utilizzo dei social? Se il fine ultimo di uno scrittore è quello di vendere il proprio libro, per arrivarci è necessario fissare alcune tappe intermedie. In particolare, quando si parla di social, ci sono due punti a cui approdare. Il primo è farsi conoscere. Ciò significa che è vitale pensare a contenuti che servano a spargere la voce: come si pretende che qualcuno compri un prodotto se non lo conosce? Il secondo passo poi è la fidelizzazione: infatti non basta sapere dell’esistenza di un libro o di un autore per essere automaticamente spinti all’acquisto. Risulta necessario creare una relazione volta alla fidelizzazione, arrivando quasi a una confidenza. Solo così sarà possibile approdare all’obiettivo finale: la vendita.

L’individuazione del target

Se l’obiettivo è la vendita di un prodotto, la seconda domanda da porsi è: qual è il tipo di cliente da intercettare? Così è possibile delineare il profilo della persona a cui ci si rivolge, su cui si baseranno successivamente i contenuti condivisi e il tono della comunicazione. Non è necessario rivolgersi sin dall’inizio a migliaia di persone, anzi è sconsigliato. Si tratta di un bacino troppo ampio che rischia di essere dispersivo. Si definisce invece quella che in comunicazione si chiama “buyer persona”, ovvero un profilo di un certo genere, età, professione, reddito, interessi che potrebbe mostrare curiosità per il prodotto in vendita. Dal bacino di persone intercettate ci si può poi espandere.

Il piano editoriale

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Per promuovere il proprio lavoro è necessario un piano preciso, una strategia che si articola in diversi passaggi
Prima della creazione vera e propria dei contenuti online, è necessaria una pianificazione. Un autore, così come organizza la scaletta del suo romanzo, deve essere in grado di programmare la pubblicazione di contenuti. Chi pensa che per usare i social network non sia necessaria strategia sbaglia: per non rischiare di risultare fuori luogo o perdersi nell’oblio bisogna rispettare le regole precise imposte da ogni piattaforma. Mantenere una certa visibilità è difficile, ma possibile solo con costanza e impegno. Queste le domande più importanti: quanto tempo voglio dedicare alla creazione di contenuti? Ogni quanto voglio pubblicare un post? Qual è la quantità di ore che dedicherò all’interazione con gli altri utenti? Ognuno di questi passi è importante per farsi ricordare dalle persone e generare interesse.

La creazione di contenuti

Eccoci arrivati al fulcro del lavoro: cosa scrivere? Scegliere gli argomenti da trattare non è facile poiché risulta necessario continuare a rinnovarsi, portando contenuti originali e interessanti. Cosa può incuriosire un potenziale lettore? Citazioni dal libro, recensioni, interviste, eventi, curiosità, retroscena, esperienze di scrittura. Insomma, la lista di possibilità è davvero lunga: l’importante è impegnarsi nella condivisione di idee sempre nuove e coinvolgenti. Solitamente gli utenti scorrono la home in modo veloce: serve catturare l’occhio per esempio con grafiche accattivanti, testi brevi e semplici, organizzati in paragrafi.

Il monitoraggio

Una volta postato il contenuto non è finita qui! Esiste un ultimo passaggio, spesso ignorato ma fondamentale per ottenere sempre più successo. Si tratta del monitoraggio dei risultati, che serve a migliorare, correggere il tiro. Per esempio si può volere rendere il target più specifico, stabilire orari migliori per le conversioni, comprendere quale tipo di post attira di più. Solo così è possibile creare nei follower un interesse così forte da spingerlo a comprare o, addirittura, a diffondere la voce, consigliando a loro volta il libro ad amici e conoscenti. I social network, se utilizzati nel modo corretto, possono rappresentare davvero uno strumento prezioso per l’aumento delle vendite.

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Category: Pensieri

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